È arrivato all’improvviso, da semplice alternativa e non così frequente nel nostro paese, a modalità operativa obbligata: è lo smart working, home office, lavoro da remoto, lavoro a distanza, lavoro agile e chi più ne ha…

All’inizio, ci si è arrangiati con le dotazioni di spazio e tecnologia a disposizione, sperando di tornare alla normalità il più rapidamente possibile. Oggi resta ancora per moltissimi la “nuova normalità”, dunque nel tempo si sono cercate soluzioni migliori per poter lavorare al meglio, in un ambiente sano ed efficiente.

Non tutti hanno la fortuna di avere un angolo di lavoro in casa, uno studio già organizzato, oppure una stanza libera da adibire a comoda postazione smart working, quindi abbiamo dovuto riconvertire dove possibile, per creare uno spazio domestico destinato al lavoro. Non è (stato) semplice soprattutto in famiglie numerose, con figli in DaD, ma gli italiani sono bravi a fare di necessità virtù, ci sono riusciti egregiamente, per lo meno a giudicare dalle immagini sui social!

Quando l’ufficio in casa diventa la routine, è bene però fare attenzione a quei dettagli che, nella fretta iniziale, possono essere sfuggiti e che invece possono incidere sul benessere lavorativo, come il fattore illuminazione

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Se per gli uffici, di norma la corretta illuminazione viene garantita dalle tecniche di progettazione dell’ambiente (una delle lamentele più frequenti negli uffici è proprio l’illuminazione insufficiente!), in casa non è lo stesso.

Vediamo qualche accorgimento e mossa strategica per gestire la luce e dotarsi di una, il più possibile, perfetta postazione di lavoro domestica.

Ottimizzare la luce diffusa nella stanza e soprattutto in area monitor/screen; ridurre al minimo il contrasto tra la luce dei pixel e quella intorno, trovando un buon compromesso tra qualità dell’immagine e resistenza visiva nel tempo. Abbinare in modo equilibrato luce naturale e artificiale, luce diretta e indiretta.

Gestire bene i punti luce, sfruttare il più possibile la luce naturale, se si ha la possibilità, poi passare gradualmente alla luce artificiale; posizionare la scrivania in modo da non proiettare ombre sull’area di lavoro, posizionare una lampada vicino al monitor.

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Per il lavoro da casa l'impostazione dell'illuminazione ideale è una combinazione tra illuminazione generale e d'accento. Per quella generale si raccomanda un’apertura del fascio luminoso oltre i 90°, mentre per quella d’accento, un’angolazione luminosa inferiore a 90°.

- In caso di video call, meglio non posizionarsi di fronte a una finestra, potrebbe rendere la visione
non chiara e affaticare gli occhi dei partecipanti.

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La normativa europea DIN EN 12464-1 sull'illuminazione interna dei luoghi di lavoro, prevede
un’intensità luminosa minima di 500 lx. Come si ottengono sulla scrivania? Utilizzando una
lampadina di circa 1000 lumen. E la temperatura dovrebbe essere di almeno 4000 Kelvin.
No abbagliamento e sfarfallio. Attenzione all’indice di abbagliamento che se troppo elevato è
fonte, oltre che di distrazione, soprattutto di stress, affaticamento della vista ed emicrania.

Scegliendo la tecnologia LED si avrà un’illuminazione a ridotto sfarfallio.

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Consiglio imprescindibile: Time Out Riposo Break! Non costringere gli occhi a uno sforzo troppo
prolungato, concedersi intervalli di pausa (ottima idea abbinare la tecnica del palming)

Perché scegliere il LED.
Non possiamo non fare l’ode al LED, non solo perché è il prescelto per la nostra produzione di
lampade, ma perché offre molti vantaggi anche per l’ufficio in casa: la maggiore efficienza dal
punto di vista energetico e la durata nel tempo. Studiare una buona illuminazione LED contribuirà
a stimolare la produttività… senza stimolare il costo della bolletta! La tecnologia LED permette
infatti un risparmio fino al 70% sui costi energetici, quindi nessuna preoccupazione di utilizzarla
troppo a lungo.
Se non hai ancora trovato la giusta lampada smart working per il tuo home office, abbiamo
qualche idea made in Kriladesign: puoi scegliere una lampada da tavolo o anche in sospensione,
dalla collezione Playground, o optare per la versatile e pratica piantana Zed o una lampada da
appoggio MeMe, portatile e ricaricabile, super affidabile.

Il Team Kriladesign è pronto a consigliarti e ti augura buon lavoro smart!

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